non si va a scuola, non si va al lavoro, si va a
manifestare per neutralizzare la Finanziaria di guerra
in Piazza della Badia (Arezzo), ore 9.30
Mobilitiamoci contro NATO, USA e UE:
tracotanti imprenditori della Terza Guerra Mondiale
Dall’Europa alla Palestina: la Lotta Continua
L’imperialismo occidentale, scosso da una crisi profonda, sta raggiungendo l’estremo limite dellasua mostruosa natura guerrafondaia. Mentre le guerre e gli stermini, trascinati e scanditi dai movimenti del dollaro, si accumulano e si incrociano, dalle tendopoli palestinesi affamate ai depredati villaggi del Darfur alle minacce navali al Venezuela; la NATO e l’UE pianificano unaguerra europea di dimensioni continentali della quale è facile immaginare gli sviluppi e le conseguenze catastrofiche, fino alla guerra termonucleare.
I profitti di queste guerre rimettono in moto il sistema dei grandi affari, rendono stratosferici i bilanci dei fondi d’investimento, procurano monopoli energetici e industriali ai colossidell’economia capitalistica, e, contemporaneamente, distruggono definitivamente la spesa sociale, fanno crollare i salari e fanno salire il carovita a picchi vertiginosi. Questa economia di guerra è un’accelerazione, un compimento delle spoliazioni di beni sociali,delle privatizzazioni dei servizi pubblici e della moltiplicazione dei dispositivi polizieschi e informatici di controllo della società e dei lavoratori che l’offensiva capitalistica degli ultimidecenni ha perseguito con l’inesorabile spietatezza delle sue cieche leggi di funzionamento.
La legge di bilancio che dovrà essere votata in parlamento inizia la supermanovra finanziaria che in pochi anni dovrà destinare alla guerra la cifra astronomica di 800 miliardi di euro. Questa legge adempie le richieste dei comandi NATO, ovvero dell’anello di congiunzione fra l’economia capitalistica e le ambizioni espansionistiche dei circoli più aggressivi del militarismo occidentale. Questi comandi, e i meccanismi capitalistici che ne promuovono le funzioni, sono stati il supporto logistico, l’arsenale tecnologico e il sistema bancario del genocidio del popolo palestinese, un genocidio che gli israeliani, consolidati professionisti dello sterminio, hanno potuto compiere con la zelante cooperazione legale e militare di USA e UE.
Uniamoci in una lotta contro l’imperialismo USA e UE,
contro il piano di riarmo della NATO e dell’Unione Europea,
a fianco della Resistenza palestinese,
della Rivoluzione bolivarista venezuelana
e di tutti i popoli in lotta contro il neocolonialismo